La Galizia sta affrontando una episodio particolarmente grave di tempesta atlanticaCon il mare ormai al centro delle preoccupazioni, la combinazione di onde estreme, venti molto forti e forti piogge ha portato all'attivazione dei massimi livelli di allerta meteo lungo gran parte della costa galiziana.
L'arrivo di successive tempeste profonde, tra cui la La tempesta Ingrid ha innescato il allarme rosso a causa dei fenomeni costieri a La Coruña e Pontevedra, dove sono previsti onde che possono raggiungere tra gli otto e i nove metriQuesto scenario richiede estrema cautela lungo la costa e una revisione dei piani di emergenza alla luce del peggioramento delle condizioni del mare.
Onde da 8 a 9 metri e allerta rossa sulla costa galiziana
La costa galiziana è diventata la punto più sensibile della situazione meteorologicaL'Agenzia meteorologica statale (AEMET) ha dichiarato che Allerta rossa per onde alte a La Coruña e Pontevedracon mareggiata combinata da nord-ovest e onde previste tra gli 8 e i 9 metri nei momenti più critici dell'episodio.
Nelle zone del nord-ovest e dell'ovest della provincia di La Coruña, il livello di allerta rosso viene attivato durante le ore centrali della tempesta. con rischio estremo sulla costa Secondo 112 Galicia, finché non entrerà in vigore l'allerta più grave, la zona rimarrà in stato di allerta. livello arancione a causa di onde alte fino a sei metri e di venti molto intensi in mare, con raffiche che superano i 75 km/h.
Nel resto della costa galiziana, allerta arancione per mare molto agitato Persiste per gran parte della giornata, con onde tra i 6 e gli 8 metri. AEMET non esclude che, a seconda dell'evoluzione di Ingrid e del rafforzamento del flusso da nord-ovest, saranno nuovamente emessi gli allarmi rossi ad altri intervalli nelle prossime ore.
Le boe di misurazione installate al largo della costa, come quella di Estaca de Bares, hanno già registrato altezze d'onda significative intorno 6,5 metropolitane, il che implica che Alcune singole onde hanno chiaramente superato i 10 metri.I modelli di previsione indicano anche ondate con onde massime ancora più grandi in mare aperto.
La tempesta Ingrid e il corridoio dei venti da nord-ovest

La tempesta marittima è strettamente legata alla rapido approfondimento della tempesta Ingrid A nord-ovest della penisola iberica. Denominata dal servizio meteorologico portoghese, questa depressione si combina con un anticiclone sulle Azzorre, generando un intenso corridoio di venti da nord-ovest che percorre migliaia di chilometri dalle vicinanze della Groenlandia fino alla costa atlantica spagnola.
Questo prolungato percorso del vento sull'oceano favorisce la formazione di un onda molto sviluppatacapace di sollevare Onde pericolose sulle coste della Galizia e del Mar CantabricoInfatti, si prevede che il picco della tempesta sarà concentrato tra venerdì e sabato, coincidente con il momento in cui Ingrid si è avvicinata di più alla Penisola.
Secondo le previsioni ufficiali, nella prima metà di venerdì le condizioni del mare peggioreranno notevolmente. Versante atlantico galiziano e nel Mar Cantabricocon onde tra gli 8 e i 9 metri su coste come quelle di Pontevedra e A Coruña e raffiche di vento in mare che possono raggiungere circa 100 km/h (forza 10 della scala Beaufort) nei tratti più esposti.
I modelli numerici di riferimento suggeriscono, nella zona intorno a A Coruña, altezze significative delle onde da 8 a 9 metri sulla costa, con episodi occasionali in mare aperto dove Le onde massime potrebbero superare i 13 o addirittura i 15 metriSulla terraferma, queste cifre si traducono in risacca e onde frangenti molto potenti, che possono raggiungere infrastrutture situate a diversi metri sopra il livello del mare.
Allerta rossa a La Coruña e Pontevedra: misure e restrizioni

Nella provincia di A Coruña, la combinazione di mare molto agitato e vento ha portato le autorità a parlare di un situazione meteorologica estremamente pericolosaDalle nove di sera fino all'alba, la costa nord-occidentale e occidentale entra fase critica con allerta rossa a causa di onde che possono raggiungere quasi i 9 metri. Il servizio di emergenza 112 della Galizia sottolinea che il rischio è concentrato nella zona più vicina al mare, dove qualsiasi disattenzione potrebbe avere gravi conseguenze.
Nella città di A Coruña sono state adottate le seguenti misure: misure preventive visibili: chiusura delle spiagge urbane, chiusura temporanea dei parchi e dei giardini vicino alla costa e divieto di attività in maresia attività ricreative che sportive. Il Governo Regionale della Galizia ha comunicato queste restrizioni ai comuni, alle giunte provinciali, ai club nautici, ai gruppi di volontariato e ad altre organizzazioni tramite il Centro Integrato di Risposta alle Emergenze.
Il delegato territoriale dell'AEMET in Galizia ha sottolineato che questo tipo di episodi, classificati come allerta rossa per fenomeni costieriQueste condizioni non sono comuni e richiedono estrema cautela. Sebbene le onde perdano un po' di altezza quando si infrangono vicino alla riva, L'energia con cui impattano sui litorali, sulle dighe e sulle rocce rimane molto elevata, con la capacità di trascinare persone e causare danni a mobili o strutture.
Oltre al pericolo in mare, il vento si fa sentire anche sulla terraferma, con raffiche superiori a 70 o 80 km/h sulla costa e valori che possono superare i 100 km/h sui promontori e nei punti esposti della costa settentrionale. Per tutta la durata dell'episodio, A Coruña, Lugo, l'interno di Pontevedra e le montagne di Ourense Restano in allerta per i forti venti, con particolare impatto nelle ore di maggiore instabilità.
Temporale diffuso in Spagna con particolare attenzione al nord-ovest

Sebbene la costa galiziana concentri l' condizioni marittime più estremeLa tempesta è stata avvertita in gran parte della Penisola Iberica. Quattordici comunità autonome, oltre a Ceuta e Melilla in alcuni casi, hanno attivato allerte meteo. pioggia, neve, forti venti e mare mosso, con un impatto particolare sulla costa cantabrica e sulle zone montuose del nord e del centro.
Le Asturie, la Cantabria e i Paesi Baschi mantengono allerte arancioni per onde forticon onde che hanno raggiunto i 7 o 8 metri in alcuni tratti di costa. Questa situazione ha costretto le autorità a limitare l'accesso a dighe, passeggiate costiere e frangiflutti in diverse città per prevenire incidenti causati da onde inaspettate.
Nel frattempo, la massa d'aria fredda associata a Ingrid favorisce quella il livello della neve scende sono previste nevicate graduali nelle zone montuose del nord-ovest, dell'altopiano settentrionale, del sistema iberico e delle zone interne della penisola, con accumuli che potrebbero complicare la rete stradale, soprattutto sulle strade secondarie e sui passi di alta montagna.
Le previsioni indicano un calo marcato delle temperature In vaste aree del Paese sono previste leggere gelate sull'altopiano e gelate più intense nelle regioni montuose. Le città dell'entroterra, come León e Ávila, potrebbero registrare temperature minime sotto lo zero, soprattutto verso la fine dell'evento.
INUNGAL Piano e monitoraggio dei fiumi e delle inondazioni

In Galizia la situazione non si limita al mare. La Xunta ha avviato la Piano speciale per il rischio di alluvione (INUNGAL) in una fase pre-emergenza, a causa dell'aumento della portata di diversi fiumi e della previsione di persistenti precipitazioni legate al passaggio dei fronti atlantici.
Diversi corsi d'acqua sono sottoposti a monitoraggio speciale, tra cui il fiume Lérez a Pontevedra, l'Oitavén a Soutomaior e il Cambeda a Vimianzodove non si possono escludere inondazioni localizzate in zone basse o con scarsa capacità di drenaggio. L'obiettivo è individuare il prima possibile eventuali incidenti che potrebbero causare inondazioni localizzate.
Le autorità insistono sul fatto che, sebbene l'attenzione sia focalizzata sulle onde giganti, Anche le inondazioni nei fiumi e nei torrenti rappresentano un rischioI tratti stradali in prossimità di corsi d'acqua, zone basse e aree urbane con forti pendenze possono essere interessati da accumuli di acqua, fango o detriti.
Pertanto, i servizi di emergenza raccomandano evitare attività nelle zone fluvialiNon tentare di attraversare le zone allagate a piedi o in auto e tieniti informato in tempo reale sugli annunci ufficiali, soprattutto nei comuni in cui si sono verificate inondazioni improvvise.
Nevicate, vento e sospensione delle attività didattiche

La tempesta ha anche conseguenze dirette nella vita quotidiana Galizia interna. L'AEMET ha diramato un'allerta arancione per nevicate nel sud di Lugo, sulle montagne di Ourense, nell'entroterra di Pontevedra e nelle zone alte di La Coruña, dove sono previsti accumuli di neve considerevoli, soprattutto oltre i 400-600 metri, con possibilità di accumuli molto maggiori sulle cime.
Dato questo scenario, il Commissione di allerta scolastica della Xunta de Galicia ha deciso di sospendere lezioni e trasporto scolastico in diversi territori. Il provvedimento interessa l'intera provincia di Ourense, le zone montuose, il sud e il centro di Lugo e l'entroterra della provincia di Pontevedra, in concomitanza con le ore di maggiore impatto della tempesta.
Inoltre è stato decretato annullamento delle attività formative all'estero Durante il giorno, in aree specifiche di La Coruña (nord-ovest, ovest e sud-ovest), Lugo (A Mariña) e Pontevedra (Rías Baixas e regione del Miño). La decisione mira a ridurre al minimo i rischi derivanti da neve, forti venti e mare mosso, soprattutto nelle località turistiche vicino alla costa o lungo i percorsi che attraversano passi montani.
Sulla rete stradale, la combinazione di nevicate, vento e accumulo di acqua richiede estrema cautela. Si raccomanda quanto segue: solo viaggi essenziali nelle zone con le peggiori condizioni e preparare il veicolo con catene o pneumatici adatti nei tratti in cui potrebbe accumularsi neve, soprattutto da venerdì in poi.
Raccomandazioni di sicurezza in caso di mare in tempesta

La Protezione Civile e i servizi di emergenza sottolineano una serie di linee guida di base per l'autoprotezione In caso di mare molto agitato e vento forte, la raccomandazione principale è Non avvicinarsi a spiagge, scogliere, passeggiate o frangiflutti Finché saranno in vigore gli avvisi rossi o arancioni per le onde alte, per quanto attraente possa essere osservare la tempesta.
Si sollecita inoltre Evitare attività sportive o ricreative in mare, come la navigazione da diporto, la pesca da riva o le attività acquatiche, e seguire le istruzioni dei capitani marittimi e delle autorità portuali, che possono decretare restrizioni o chiusure di strutture nei momenti più delicati.
Nelle zone urbane esposte al vento, è consigliabile rimuovere o fissare eventuali oggetti che potrebbero staccarsi da balconi e terrazze, come vasi di fiori o mobili, e fate attenzione ad alberi, impalcature o cartelli che potrebbero essere interessati dalle raffiche più intense.
In ogni situazione di emergenza, le autorità ricordano a tutti l'importanza di contattare 112 ed evitare comportamenti rischiosi. La raccomandazione generale è di seguire attentamente i rapporti aggiornati dell'AEMET, nonché gli annunci della Xunta e dei servizi comunali di protezione civile.
Con questo scenario di Onde alte quasi 9 metri sulla costa galiziana, raffiche di vento molto forti e nevicate nell'entroterraIl nord-ovest della Penisola Iberica sta affrontando diversi giorni di condizioni meteorologiche invernali difficili. Monitorare costantemente gli avvisi ufficiali, rispettare le chiusure preventive e ridurre gli spostamenti non necessari sono i modi migliori per superare questa tempesta atlantica nel modo più sicuro possibile.
